Rientro in Italia dall’estero durante l’emergenza epidemiologica da Covid-19

 giovedì 28 ottobre 2021

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È possibile effettuare una simulazione delle condizioni di rientro in Italia attraverso il sito del Ministero degli Esteri 

Viaggiare Sicuri (Italiano e Inglese).

Chiunque faccia ingresso in Italia per una qualsiasi durata di tempo da Stati o territori esteri di cui agli elenchi C, D ed E, a bordo di qualunque mezzo di trasporto, prima del proprio ingresso nel territorio nazionale, è tenuto a compilare il Passenger Locator Form in formato digitale al sito:

https://app.euplf.eu/#/

 

Di seguito si riportano gli obblighi normativi previsti dalla normativa vigente, in base al paese di provenienza.

 

Elenco A dell’Allegato 20 del DPCM 02/03/2021

Ingresso in Italia da Stato della Città del Vaticano e dalla Repubblica di San Marino: nessuna limitazione.

 

Elenco C dell’Allegato 20 del DPCM 02/03/2021

Coloro che rientrano in Italia fino al giorno 15 dicembre 2021 e che, rispetto al giorno di rientro, nei 14 giorni precedenti hanno transitato oppure soggiornato in:

Andorra, Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Principato di Monaco, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Svizzera, Ungheria

-se si è in possesso di EU Passanger Locator Form e certificazione verde Covid NON sono previsti ulteriori obblighi;

-se NON si è in possesso di EU Passanger Locator Form e certificazione verde Covid si ha l’obbligo di:

 

Elenco D dell’Allegato 20 del DPCM 02/03/2021

Le persone che rientrano in Italia fino al giorno 15 dicembre 2021 e che, rispetto al giorno di rientro, nei 14 giorni antecedenti hanno transitato oppure soggiornato in

Arabia Saudita, Australia, Bahrein, Cile, Emirati Arabi Uniti, Giordania, Kosovo, Israele, Kuwait, Nuova Zelanda, Qatar, Ruanda, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale e basi britanniche nell’isola di Cipro ed esclusi territori non appartenenti al continente europeo) Repubblica di Corea, Singapore, Ucraina; Uruguay, Taiwan, Regioni amministrative speciali di Hong Kong e di Macao  (per Canada, Giappone e Stati Uniti D’America vedere sezione dedicata)

-Se si è in possesso di EU Passanger Locator Form, di certificazione verde Covid ovvero certificazione di avvenuta vaccinazione rilasciata dalle autorità sanitarie competenti e validata dall’Agenzia europea per i medicinali (EMA) e di referto negativo di tampone antigenico o molecolare eseguito nelle 72 ore antecedenti all’ingresso in Italia (per Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord - compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale e basi britanniche nell’isola di Cipro ed esclusi territori non appartenenti al continente europeo - referto negativo di tampone antigenico o molecolare eseguito nelle 48 ore antecedenti all’ingresso in Italia) NON sono previsti ulteriori obblighi.

-Se NON si è in possesso di quanto elencato al punto precedente:

 

Canada, Giappone, Stati Uniti D’America

Le persone che rientrano in Italia fino al giorno 15 dicembre 2021 e che, rispetto al giorno di rientro, nei 14 giorni antecedenti hanno transitato oppure soggiornato in Canada, Giappone, Stati Uniti D’America hanno l’obbligo di:

-se si è in possesso di EU Passanger Locator Form, certificazione verde Covid (ovvero certificazione di guarigione, ovvero certificazione vaccinale) e il referto negativo di tampone antigenico o molecolare eseguito nelle 72 ore antecedenti all’ingresso in Italia NON sono previsti ulteriori obblighi;

-se NON si è in possesso di EU Passanger Locator Form, certificazione verde Covid e tampone antigenico o molecolare eseguito nelle 72 ore antecedenti all’ingresso in Italia si ha l’obbligo di:

 

Elenco E dell’Allegato 20 del DPCM 02/03/2021

Le persone che rientrano in Italia fino al giorno 15 dicembre 2021 e che, rispetto al giorno di rientro, nei 14 giorni antecedenti hanno transitato oppure soggiornato in tutti gli Stati e territori non espressamente indicati in altro elenco (per Brasile, India, Bangladesh e Sri Lanka vedere sezione dedicata)

hanno l’obbligo di:

 

Ingressi mediante voli "Covid-tested"

I passeggeri di voli “Covid-tested” sono tenuti:

  • a consegnare al vettore all'atto dell'imbarco la certificazione attestante il risultato negativo del test molecolare (RT PCR) o antigenico, effettuato per mezzo di tampone non oltre le 48 ore precedenti all'imbarco
  • ad effettuare nuovamente test molecolare (RT PCR) o antigenicoeffettuato per mezzo di tampone all’arrivo all’aeroporto di destinazione.

La mancanza anche di uno solo dei sopra elencati adempimenti fa decadere l’esenzione gli obblighi di sorveglianza sanitaria e di isolamento fiduciario.


Tratte autorizzate

Fino al 30 ottobre 2021 i voli “Covid-tested” sono operativi dagli aeroporti internazionali di:

  • Stati Uniti d’America: Atlanta, Boston, Chicago, Dallas, Los Angeles, Miami, New York "John Fitzgerald Kennedy" e “Newark-Liberty”, Philadelphia, Washington DC
  • Canada
  • Giappone
  • Emirati Arabi Uniti  

con destinazione:

  • Roma Fiumicino-Leonardo  da  Vinci
  • Milano-Malpensa
  • Napoli-Capodichino
  • Venezia-Marco Polo
  • Bologna-Guglielmo Marconi (solo con partenza dagli Emirati Arabi Uniti)

Per informazioni sull’effettiva operatività dei voli “Covid-tested” sulle tratte per le quali è in corso la sperimentazione, è necessario rivolgersi direttamente alle compagnie aeree.

 

Sperimentazione "Corridoi turistici Covid-free"

Fino al 31/1/2022 è attiva la sperimentazione dei “corridoi turistici covid-free” operativi dall’Italia verso:

-Aruba;

-Maldive;

-Mauritius;

-Seychelles;

-Repubblica Dominicana;

-Egitto (limitatamente alle zone turistiche di Sharm El Sheikh e Marsa Alam)

Per poter essere esentate dalla quarantena, le persone che realizzano i suddetti viaggi a scopo turistico devono essere necessariamente in possesso di Certificazione Verde COVID-19 attestante l’avvenuta vaccinazione o l’avvenuta guarigione e devono:

  • Sottoporsi a tampone molecolare o antigenico con esito negativo entro le 48 ore antecedenti alla partenza;
  • Se la permanenza presso lo stato estero è pari o superiore ai 7 giorni, sottoporsi a ulteriore tampone molecolare o antigenico con esito negativo nel corso del periodo di soggiorno;
  • Sottoporsi a tampone molecolare o antigenico con esito negativo entro le 48 ore antecedenti all’imbarco;
  • Sottoporsi a tampone molecolare o antigenico con esito negativo all’arrivo all’aeroporto nazionale.

 

Green Pass/Certificazione Verde Covid19

Chi ha effettuato in Italia una delle seguenti azioni, può scaricare il green pass dal seguente sito https://www.dgc.gov.it/web/

  • aver eseguito la vaccinazione anti COVID-19;
  • essere negativi al test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore;
  • essere guariti dal COVID-19 negli ultimi sei mesi

 

Informazioni

 

Normativa di riferimento

  • Ordinanza 22 ottobre 2021
  • Ordinanza 28 agosto 2021
  • Ordinanza 11 agosto 2021
  • Ordinanza 29 luglio 2021
  • Ministero dell'Interno Prot. n. 0003372 del 02 luglio 2021
  • Ordinanza 18 giugno 2021
  • Ordinanza 02 giugno 2021
  • Ordinanza 30 maggio 2021
  • Ordinanze 14 maggio 2021
  • Ordinanza 29 aprile 2021
  • Ordinanza 16 aprile 2021
  • Ordinanza 02 aprile 2021
  • Decreto Legge 01 aprile 2021
  • Ordinanza 30 marzo 2021
  • Ordinanza 09 marzo 2021
  • P.C.M. 02 marzo 2021
  • Ordinanza 23 novembre 2020