lunedì 29 giugno 2026
Emergenza caldo
Ondate di calore: raccomandazioni per la cittadinanza
La stagione estiva, con le sue giornate di calore intenso, può rappresentare un rischio concreto per la salute. Le ondate di calore sono fenomeni meteorologici sempre più frequenti e prolungati che, secondo i dati epidemiologici nazionali ed europei, determinano ogni anno un aumento significativo di accessi al pronto soccorso e di ricoveri ospedalieri, con conseguenze che possono risultare gravi, in particolare per le fasce di popolazione più vulnerabili e fragili.
L’Azienda Sanitaria Friuli Occidentale, nell’ambito delle proprie attività di prevenzione e promozione della salute, fornisce alla cittadinanza le seguenti indicazioni per ridurre i rischi associati alle alte temperature.
Chi è più a rischio
Alcune fasce di popolazione presentano una minore capacità di adattamento fisiologico alle alte temperature e richiedono una sorveglianza più attenta:
• bambini, in particolare nella prima infanzia
• donne in gravidanza
• persone anziane
• soggetti affetti da patologie croniche o in terapia farmacologica
Temperature superiori ai 32-35 °C, specialmente se associate ad elevata umidità atmosferica, possono tuttavia compromettere la salute anche delle persone sane e fisicamente attive. La durata dell’ondata di calore è un fattore determinante: quanto più il fenomeno si prolunga, tanto maggiori sono gli effetti attesi sull’intera popolazione.
Cosa fare per proteggersi
Idratazione
Bere frequentemente durante l’arco della giornata, anche in assenza dello stimolo della sete, assumendo almeno 1,5 litri di acqua al giorno. Evitare bevande alcoliche e ad alto contenuto di zuccheri.
Abbigliamento
Indossare indumenti leggeri, ampi e traspiranti, preferibilmente in fibre naturali come il cotone.
Orari delle uscite
Limitare le attività all’aperto nelle ore centrali della giornata, generalmente tra le 11.00 e le 18.00. Privilegiare le uscite nelle prime ore del mattino o in quelle serali.
Alimentazione
Consumare pasti leggeri, privilegiando frutta, verdura e alimenti freschi. Ridurre l’utilizzo di elettrodomestici che producono calore (forno, phon, ferro da stiro).
Termoregolazione
Effettuare docce con acqua tiepida, evitando sbalzi termici bruschi. Arieggiare gli ambienti domestici nelle ore più fresche, preferibilmente la sera tardi o la mattina presto.
Veicoli in sosta
Non lasciare mai persone — in particolare bambini — né animali all’interno di veicoli parcheggiati al sole, nemmeno per brevi periodi. Le temperature interne possono raggiungere livelli letali in pochi minuti.
A chi rivolgersi
Per informazioni o dubbi sulle proprie condizioni di salute, contattare il proprio medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta.
Si ricorda che sono attivi gli ambulatori medici h24 e infermieristici h12 presso le Case della Comunità del territorio ASFO.
In caso di emergenza sanitaria chiamare il NUE 112
data ultima modifica:
29 giugno 2026