Rimborsi per visite occasionali fuori dal proprio comune di residenza
Il servizio di rimborso visite occasionali consente agli iscritti al Servizio sanitario, residenti in Provincia di Pordenone e appartenenti a specifiche categorie, di ottenere un rimborso per le visite mediche occasionali effettuate anche fuori dalla propria residenza, ad esempio durante soggiorni turistici.
Infatti l'assistenza sanitaria è garantita a pagamento a quei cittadini che, trovandosi occasionalmente fuori dal proprio Comune di residenza in Italia, hanno necessità di rivolgersi ad un Medico Di Medicina Generale / medico di famiglia (MMG) o ad un Pediatra di Libera (PLS) scelta convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale, oppure al servizio di Guardia Medica o Guardia Turistica (dove esistente).
Il medico (MMG – PLS – Guardia Media - Guardia Turistica) richiede al paziente il pagamento della visita con importo della tariffa fissato a livello nazionale dai vigenti Accordi Collettivi Nazionali per Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta:
|
Visita medica ambulatoriale MMG |
€ 20,00 |
|
Visita medica domiciliare MMG |
€ 35,00 |
|
Visita medica ambulatoriale PLS |
€ 30,00 |
|
Visita medica domiciliare PLS |
€ 45,00 |
La Guardia turistica in Regione Friuli Venezia Giulia può richiedere il pagamento in base ai nuovi Accordi regionali: visite ambulatoriali € 30,00 - domiciliari € 50,00, atti medici ripetitivi € 20,00
Il cittadino può successivamente chiedere un rimborso alla propria Azienda sanitaria di residenza.
Non è previsto il rimborso di visite mediche effettuate privatamente (libera professione o intramoenia) o presso il pronto soccorso.
Cosa sapere
Hanno diritto a ricevere il rimborso ai sensi della legge n. 98 del 25 marzo 1982, le seguenti categorie di persone:
- i minori di anni 12
- i cittadini di età superiore agli anni 60
- i lavoratori e studenti dimoranti, per ragioni connesse all'attività lavorativa e di studio, fuori dal proprio domicilio
- i cittadini portatori di handicap, il cui grado di menomazione è superiore all'80%
Per procedere con la domanda di rimborso, è necessario predisporre e presentare la seguente documentazione all’Azienda sanitaria di residenza. La domanda di rimborso viene presentata dall’interessato (paziente), oppure per suo conto da un suo rappresentante legale (genitore di minore, tutore, procuratore, amministratore di sostegno) compilando il Modulo ASFO “Domanda di rimborso per visite mediche occasionali fuori residenza” e allegando i documenti richiesti.
- Modulo ASFO “Domanda di rimborso per visite mediche occasionali fuori residenza”
- Ricevuta/fattura originale, con attestazione di avvenuto pagamento
(La documentazione fiscale che attesta la prestazione medica occasionale deve riportare timbro/firma del medico e specificare se si tratta di visita medica turistica (ambulatoriale o domiciliare) o del medico di medicina generale/pediatra)
- Documento d’identità (allegare copia documento d’identità del dichiarante)
- Autocertificazione del proprio status di lavoratore/studente temporaneamente fuori residenza (solo se richiedenti il rimborso come lavoratori/studenti)
- Decreto di nomina rilasciato dal Tribunale (solo se la richiesta è presentata da un tutore, curatore o amministratore di sostegno)
Cosa fare
Modalità di avvio
Ad istanza di parte. La domanda di rimborso va intestata al paziente, compilata e sottoscritta dal paziente, salvo che si tratti di un minorenne per cui il genitore provvede alla compilazione. La domanda può essere sottoscritta anche dal tutore, curatore o amministratore di sostegno del paziente, che fornisce valida dichiarazione di nomina del Tribunale
La domanda va presentata all’Azienda sanitaria esclusivamente tramite una delle seguenti modalità:
- in cartaceo e in originale, con invio postale a “Azienda sanitaria Friuli Occidentale - Via della Vecchia Ceramica, 1 - 33170 Pordenone”
- in cartaceo e in originale, con consegna manuale presso Distretto di residenza o Protocollo aziendale della sede di Pordenone
- in digitale via PEC a “asfo.protgen@certsanita.fvg.it”
Le trasmissioni tramite e-mail generiche non sono accettate in quanto non hanno valore legale.
La competenza del procedimento amministrativo di liquidazione è affidata all’Azienda sanitaria di residenza dell’interessato che, verificati requisiti di diritto delineati dalla normativa, provvede alla liquidazione tramite atto pubblico.
Per qualsiasi informazione e per la presentazione della domanda, l’utente può rivolgersi al proprio distretto di residenza i cui riferimenti sono indicati di seguito.
I riferimenti degli uffici competenti dei rispettivi Distretti sono indicati di seguito:
|
DISTRETTO DEL TAGLIAMENTO |
0434 841721 |
|
|
DISTRETTO DELLE DOLOMITI FRIULANE |
0427 735331 |
|
|
DISTRETTO DEL LIVENZA |
0434 736237 |
|
|
DISTRETTO DEL SILE |
0434 423311 |
|
|
DISTRETTO DEL NONCELLO |
0434 1923148 |
Come viene erogato il rimborso
Il rimborso è concesso nella misura massima delle tariffe previste dagli Accordi Collettivi Nazionali e non può essere in nessun caso superiore al limite stabilito dalla normativa di legge e al valore pagato. Le Aziende sanitarie territorialmente competenti sono tenute a verificare la regolarità delle domande e della documentazione presentata per liquidare il rimborso all’interessato entro il termine di 90 giorni dalla data di protocollazione della domanda.
Il beneficiario del rimborso riceve un avviso di pagamento da parte dell’Azienda sanitaria e l’accredito sul conto corrente indicato. La possibilità di rimborso in contanti (ritiro di persona presso gli sportelli del tesoriere di ASFO) è molto residuale.
Quanto devo attendere
Entro 90 giorni dalla data di protocollo della domanda
Come viene negato il rimborso
La semplice presentazione della domanda non dà diritto all'ottenimento del rimborso. Devono essere presenti i requisiti soggettivi ed oggettivi prescritti. In presenza di un’istanza incompleta, l’Azienda sanitaria invia ai sensi della legge 241/90 una Comunicazione di preavviso di rigetto chiarendo i motivi ostativi all’erogazione del contributo. L’utente ha 10 giorni per fornire osservazioni e documentazione integrativa. Qualora non si formalizzi ancora la validità dell’istanza, l’Azienda invia una comunicazione di rigetto che chiude negativamente il procedimento.
Come procedere per la detrazione della spesa
La spesa sostenuta per le visite mediche occasionali può essere portata in detrazione per la parte dell’importo di spesa che resta a carico dell’interessato eccedente il rimborso erogato dall’ente pubblico. Se l’utente intende portare in detrazione la spesa sanitaria nella dichiarazione dei redditi, la regola generale prevede che la detrazione non sia ammessa per la parte della spesa rimborsata da enti pubblici o da assicurazioni, ma la responsabilità fiscale è in capo all’utente che decide quali spese sanitarie portare in detrazione.
Dove e quando
Trasparenza
- Legge 25 marzo 1982 n. 98
- Vigenti ACN - Accordi Collettivi Nazionali per Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta
Specifiche informazioni sul trattamento dei dati personali, effettuato dall’Azienda sanitaria Friuli Occidentale in qualità di titolare del trattamento dati per finalità di prevenzione, diagnosi, cura, riabilitazione e attività amministrative connesse, sono disponibili al link https://asfo.sanita.fvg.it/it/azienda_informa/privacy.html