Fascicolo Sanitario Elettronico: opposizione al pregresso

 lunedì 6 maggio 2024

Dal 22 aprile al 30 giugno è possibile opporsi all'alimentazione del FSE con documenti sanitari generati prima del 19 maggio 2020

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Dal 19 maggio 2020 il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) è stato automaticamente attivato per tutti i residenti in regione in base a quanto stabilito dall’articolo 11 del Decreto Legge n. 34 del 2020.

Ogni singolo FSE viene costantemente alimentato dalla documentazione clinica prodotta dalle strutture pubbliche e firmata digitalmente come referti, lettere di dimissione, verbali di pronto soccorso, esami di laboratorio. Questi documenti relativi allo “stato di salute” di ogni assistito, previo consenso da parte del cittadino, sono consultabili e condivisibili con tutti i professionisti sanitari.

Rispondendo a quanto disposto dall’Autorità Garante per la protezione dei Dati Personali, dopo il 30 giugno 2024, in assenza di esplicita opposizione, il FSE sarà automaticamente alimentato anche con i dati sanitari digitali generati da eventi clinici antecedenti il 19 maggio 2020 (il così detto “pregresso”).

L’eventuale opposizione all’alimentazione del pregresso potrà essere espressa a partire dal 22 aprile fino al termine massimo del 30 giugno 2024 con le seguenti modalità:

  1. Con identità digitale (tramite SPID, Carta di Identità Elettronica o Tessera Sanitaria attivata con pin).
  2. Senza identità digitale (inserendo codice fiscale, numero della Tessera Sanitaria e sua data di scadenza).
  • Rivolgendosi all'Azienda sanitaria di riferimento che offrirà supporto tramite i propri operatori: in ASFO gli operatori individuati sono quelli degli sportelli dell'Anagrafe Sanitaria dei Distretti e dello sportello CUP.

Per approfondire è possibile consultare il materiale informativo della campagna nazionale disponibile sul portale dedicato del Ministero della Salute.